
Lidia Ravviso
Lingue:
Inglese – Eccellente
Spagnolo – Buono
Skills:
BDSM
Disabilità
Lidia ha una lunga esperienza nella rappresentazione di contenuti sensibili nel cinema e nelle arti performative, collaborando con produzioni e piattaforme internazionali come Fremantle, SKY, Warner Bros e Universal. Negli ultimi dieci anni, la sua ricerca si è concentrata sulla creazione di spazi sicuri per l’intimità e l’espressione artistica, operando all’intersezione tra movimento corporeo, narrazione cinematografica e metodologia teatrale.
Formata come Intimacy Coordinator con Safe Sets (UK/South Africa ) e Principal Intimacy Directors (Canada), entrambi programmi accreditati SAG-AFTRA, Lidia ha ampliato la sua attività professionale specializzandosi nella gestione e coreografia di espressioni alternative di intimità, tra cui BDSM e body arts. Recentemente, il suo lavoro come IC si è focalizzato sul rapporto tra intimità e disabilità, sia visibile che invisibile. La sua pratica promuove una cultura inclusiva delle identità di genere.
Oltre alla sua attività sui set, Lidia conduce workshop e corsi in Italia e all’estero sul tema dell’intimità, in eventi culturali e ambito accademico. Dal 2022, lavora come Intimacy Coordinator in produzioni cinematografiche in Italia, Regno Unito e Germania. Tra i set più recenti figura “The Visitor”, lungometraggio diretto dall’iconico regista Bruce LaBruce e presentato alla Berlinale 2024; la web serie prodotta da First Tone Productions e Tik Tok “Sweet Trap”, diretta da Lucas Pellizaro; il corto “Stringimi”, prodotto dalla scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté e Kimera, diretto da Filippo Da Ros.
Oltre alla sua attività sui set, Lidia conduce workshop e corsi in Italia e all’estero sul tema dell’intimità, in eventi culturali e ambito accademico. Dal 2022, lavora come Intimacy Coordinator in produzioni cinematografiche in Italia, Regno Unito e Germania. Tra i set più recenti figura “The Visitor”, lungometraggio diretto dall’iconico regista Bruce LaBruce e presentato alla Berlinale 2024; la web serie prodotta da First Tone Productions e Tik Tok “Sweet Trap”, diretta da Lucas Pellizaro; il corto “Stringimi”, prodotto dalla scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté e Kimera, diretto da Filippo Da Ros.
Lidia has extensive experience in representing sensitive content in cinema and the performing arts, collaborating with international productions and platforms such as Fremantle, SKY, Warner Bros, and Universal. Over the past ten years, her research has focused on creating safe spaces for intimacy and artistic expression, working at the intersection of body movement, cinematic storytelling, and theatrical methodology.
Trained as an Intimacy Coordinator with Safe Sets (UK/South Africa) and Principal Intimacy Directors (Canada), both accredited by SAG-AFTRA, Lidia has expanded her professional expertise by specializing in the management and choreography of alternative expressions of intimacy, including BDSM and body arts. Recently, her work as an IC has focused on the relationship between intimacy and disability, both visible and invisible. Her practice promotes an inclusive culture of gender identities.
In addition to her work on set, Lidia leads workshops and courses in Italy and abroad on the topic of intimacy in cultural events and academic settings. Since 2022, she has worked as an Intimacy Coordinator on film productions in Italy, the United Kingdom, and Germany. Her recent projects include The Visitor, a feature film directed by the iconic Bruce LaBruce and presented at the 2024 Berlinale; the web series Sweet Trap, produced by First Tone Productions and TikTok, directed by Lucas Pellizaro; and the short film Stringimi, produced by the Gian Maria Volonté School of Cinematic Arts and Kimera, directed by Filippo Da Ros.